Ecco come restare al sicuro ed evitare i siti poco raccomandabili


Da quando è esploso il boom del poker online molti siti hanno tentato di aggirare la legge finendo nella blacklist della community. Alcuni vi sono caduti per ragioni interne, altri perché hanno perso il controllo della situazione.

In questo articolo spieghiamo quali sono le cause per essere annoverati nella blacklist e come si può evitare tale brutta sorte.

Motivi per cui un sito finisce nella blacklist

Sono tante le ragioni per cui la community può decidere di inserire un sito di poker nella blacklist ma, in generale, gli errori in cui questo si imbatte rientrano nelle seguenti categorie:

  • Mancato pagamento delle vincite ai giocatori/mancata separazione dei fondi dei giocatori.
  • Truffa ai danni del giocatori dovuta al software che consente agli operatori di sbirciare le carte in mano.
  • Mancato possesso della licenza di gioco.
  • Operare in zone in cui il poker online è proibito.
  • Mancata salvaguardia dei depositi e dei prelievi dei giocatori.
  • Mancata tutela dei dati personali dei giocatori (incluso password) attraverso misure di sicurezza garantite.
  • Continue lamentele sulla scarsa qualità del servizio assistenza.

In generale, qualunque minaccia alla privacy o ai dati finanziari del giocatore è un motivo valido per inserire un sito di poker nella blacklist. La comunità è un’”organizzazione auto-sorvegliata” e una volta che un operatore finisce nella blacklist, è virtualmente impossibile che ritorni a operare nel settore.

Un’eccezione alla regola, tuttavia, è stata quella di Full Tilt. Nonostante la mancata restituzione ai giocatori statunitensi del loro denaro a seguito del Black Friday Shutdown, il sito è stato acquistato da Rational Group (società madre della più grande poker room al mondo: PokerStars) che gli ha consentito di riacquistare la propria reputazione. Ogni qualvolta una società di prestigio decide di investire in un sito in fallimento, quest’ultimo, molto spesso, riesce poi a svecchiarsi e a farsi valere all’interno della comunità.

Siti di poker nella blacklist a 2016

Lock Poker
2.4/10
mancato pagamento dei giocatori con prelievi che impiegano oltre 6 mesi di tempo. Molti giocatori non sono stati pagati affatto e molti altri ancora hanno rinunciato.
Ultimate Bet
0.6/10
coinvolto nel tentativo di insabbiamento degli scandali per truffa nonché per il possesso di account superutente. Un altro sito segnalato dal Ministero di Giustizia per riciclaggio di denaro e frode bancaria.
Absolute Poker
0.6/10
coinvolta in scandali per truffa. Inoltre, i proprietari del sito sono stati indagati negli Stati Uniti per riciclaggio di denaro e frode bancaria.
Cardspike Poker
1.9/10
questo sito è stato segnalato per il mancato pagamento ai giocatori, alcuni dei quali attendono da anni, e per la pessima qualità del servizio assistenza.
World Sports Exchange (WSEX.com)
1.6/10
ha avuto revocata la licenza dalla Commissione sui Servizi Regolatori delle Attività Finanziarie di Antigua e Barbuda e deve ai giocatori centinaia di migliaia di dollari in vincite non erogate.
ProPoker
1.2/10
è stato coinvolto in uno scandalo in cui i proprietari sono stati accusati di giocare contro i giocatori conoscendone le carte in mano.
Choice Poker
2.1/10
è stato coinvolto nello scandalo relativo al mancato pagamento dei prelievi da parte dei giocatori
Luck3 Poker
1.7/10
non ha retribuito il proprio staff, gli affiliati e i giocatori e non risponde alle email. Accetta i fondi ma non consente di effettuare prelievi
Naked Poker
1.1/10
ha ricevuto molte lamentele su mancati pagamenti.
Million Minds Casino and Poker
1.2/10
Molti giocatori si sono lamentati per il mancato pagamento e per i mancati riscontri del servizio assistenza.
TopSpeedPoker
2.1/10
non risponde alle email o alle telefonate e non onora i pagamenti.
Joker Club
1.6/10
è stato accusato di possedere un software che agevola la truffa.
Oddsmaker.com, OddsPoker.com and BetonUSA.com
2.1/10
Oddsmaker e BetonUSA fanno parte di Futurebet. Questa società è stata soggetta a diversi scandali e a causa della sua cattiva gestione le perdite dei giocatori ammontano a diversi milioni. *

Come si determina la blacklist per un sito di poker

Nella comunità online esistono essenzialmente 2 modi di definire i siti finiti nella blacklist: 1) quelli che hanno raggirato i giocatori, 2) quelli che sono stati raggirati dal governo. In generale, i siti appartenenti alla seconda categoria sono stati chiusi per via di una modifica della legislazione governativa. Full Tilt e PokerStars, ad esempio, appartenevano entrambi alla blacklist negli USA a causa dell’UIGEA e del Black Friday Shutdown. Tuttavia, nonostante siano considerati “fuorilegge” dal governo statunitense, è noto che questi due siti siano legittimi ma, semplicemente, sono stati vittima della burocrazia. Al contrario, i siti di poker che sono “morti” lo devono a delle pratiche poco legittime. La comunità del poker online ha delle regole ben precise che detta ai propri operatori e se qualcosa non va per il verso giusto, è la prima ad intervenire.

Ad esempio, Absolute Poker e UltimeBet (entrambi posseduti dalla stessa società madre) sono state indagate e si è scoperto, dopo lunghe indagini, che hanno tentato di insabbiare uno scandalo tecnico e finanziario. Grazie alla perseveranza di molti addetti del settore entrambi i siti sono stati cacciati fuori e adesso non sono più operativi.

Affidabilità della nostra guida

Sebbene la comunità del poker abbia fatto un ottimo lavoro nel cacciar fuori tutti i siti senza scrupoli, i siti di comparazione, come il nostro, danno il loro contributo per assicurare che i nuovi siti che approdano in rete siano sicuri. Grazie alla nostra estesa rete di contatti e di esperti nell’industria, siamo in grado di accertarci esattamente su quali poker room siano affidabili e quali no. Dalla credibilità della licenza di gioco (ogni sito deve essere regolato da un ente riconosciuto!), alla qualità del servizio assistenza, ci impegniamo per garantire che ogni sito soddisfi gli standard qualitativamente più alti.

Oltre a valutare i software e le opzioni di gioco, ci assicuriamo che chi sta alle spalle di ciascun sito vanti una solida reputazione. Ciò implica il controllo del coinvolgimento dell’operatore con altri siti appartenenti alla blacklist o con società affidabili a cui è stata erogata regolare licenza. La sicurezza è un elemento imprescindibile nel mondo del poker online e senza una buona reputazione in tal senso qualunque sito prima o poi scompare. Ecco perché valutiamo positivamente soltanto gli operatori di cui abbiamo piena fiducia!

Come evitare i siti poco affidabili

Sapere se un sito di poker online sia legale o no, è un processo tanto attivo quanto reattivo. Restare vigili ed essere consapevoli della propria sicurezza è di cruciale importanza, ma sappiamo che lo si può essere solo dopo aver ricevuto le giuste informazioni.

Ecco perché ti invitiamo a leggere e a mettere a confronto quante più recensioni possibili. Avendo fatto noi tutto il lavoro più pesante, abbiamo lasciato ai nostri utenti la parte più semplice.

Tuttavia non vogliamo che prendiate le nostre parole come oro colato. Essendo la comunità del poker un ambiente aperto, invitiamo i nostri utenti a consultare alcuni dei forum e dei siti di comparazione più affermati per accertarsi della reputazione di un sito. Dopo averlo fatto sarà possibile combinare queste informazioni con le recensioni dei nostri esperti per prendere la migliore decisione possibile.

La consapevolezza sta alla base di tutto

Fare profitto nel mondo del poker online prevede una varietà di capacità diverse ma per essere sicuri di non perdere soldi quella essenziale è la ricerca. Assicurati di conoscere ogni aspetto di un sito prima di depositarvi denaro e se ti accorgi che c’è qualcosa che non va allora aggiungilo alla tua blacklist personale e fallo sapere anche agli altri.

Tutti questi siti sono tra i peggiori trasgressori ed è molto probabile che vengano cacciati fuori molto presto. Sfortunatamente, fino al momento in cui i giocatori si renderanno conto di cosa stia succedendo, questi siti avranno già rubato centinaia di migliaia di euro da ignari utenti La storia ci dimostra quanto spesso ciò accada, purtroppo. In breve, questo è tutto ciò che sappiamo sui siti di poker “defunti” e sulla loro (talvolta breve) esistenza.

*Oddsmaker.com, OddsPoker.com and BetonUSA.com:Altri marchi associati con Futurebet/IGS/Gametech includono AmcoPoker, ApexBets, BigDaddysCasino, BetRice, CasinoPolo, empirecasino, ExtremeBet, FeltStars, MiniLasVegas, OpenTablePoker, Papasino, PaperChasePoker, PokerDealer, PokerEon, PokerOne, PokerSyndicate, PokerFaceEnt, Pokervibes, Prosbet, Prozbet, RioPartyCasino (o riopokerpalace), RedTiger88, Reefer Poker, Safestbet, ShamrockGaming, URBetting, USStarCasino e Vegas24.